Il tavolo INNER rivoluziona il concetto del side-table, piegando e bucando la superficie, manipolandola raggiungendo un alto livello di complessità geometrica, controllata però nella sua espansione spaziale dalla rigorosa simmetria del volume. Le figure complesse di Escher sono sempre grande fonte d'ispirazione dello studio nella ricerca estrema della continuità delle superfici. In soluzione di continuità, le gambe torcendosi simmetricamente rispetto ad un asse centrale, diventano superficie d’appoggio ed entrano nella materia, sviluppando il volume anche nel suo interno, generando un incavo che può essere utilizzato come porta riviste. La funzionalità non passa dunque in secondo piano ma viene al contrario dinamicizzata.
I tagli sono ispirati alle ‘effe’ dei violini ed apportano un ulteriore segno di dinamismo grafico accentuando la rotazione continua radicata nel volume. Dalla ricerca della percezione del movimento applicata alla quotidianità, INNER esprime una nuova qualità dinamica racchiusa in una forte astrazione concettuale, dove la forma si evolve nello spazio in un continuo e calibrato sviluppo delle superfici. Esprime un’illusione in un flusso continuo di linee avvolgenti che elevano il segno a reale movimento.
/ENGLISH TEXT
Inner table revolutionizes the concept of side-table, folding and trimming the surface, manipulating and reaching a high level of geometric complexity, but with controlled growth in its space by the strict symmetry of the volume.
The complex figure of Escher was a great source of inspiration in the research study of the continuity amongst extreme surfaces.
As a solution to continuity, the legs drape symmetrically to a central axis, becoming a surface whilst entering the field, developing the volume in its interior, creating a groove that can be used to hold magazines.
This function does not pass into the background as a coincidence, but on the contrary guides the dynamic gesture of the form.
The cuts are inspired by the 'effe' violins and provide a further sign of dynamic graph accentuating the rotation embedded in volume.
Through research into the perception of movement applied to everyday life, Inner delivers a new dynamic quality enclosed in a strong conceptual abstraction, where the shape evolves into space in a continuous and balanced development of the area.
Inner table expresses an illusion of a continuous flow of enveloping lines, elevating the form into real movement.